DOTTORE MI CURI MA NON MI TOCCHI!!

Protesica fissa Vuoi commentare l'articolo?

Autori:Dott.Umberto Stella-Odt.Savino Stella

Ovvero quel che succede quando un paziente non accetta nessun tipo di trattamento proposto!
Il caso: paziente di 37 anni si presenta in studio con l’ esigenza di risolvere un problema di estetica dovuto al fatto che il canino superiore di sinistra è ritenuto palatalmente, parzialmente erotto e il canino da latte che ha mantenuto lo spazio tra incisivo laterale e primo premolare è ormai caduto.
Ad una prima valutazione sembra ovvia l’ attuazione di una terapia ortodontica per portare il canino in sede, ma questa ipotesi viene confutata dall’ ortodontista perché sarebbe rischiosa a causa degli stretti rapporti radicolari con gli elementi contigui; decido allora di proporre un approccio chirurgico, dunque l’ estrazione del canino e l’ inserimento di un impianto.
Il paziente è riluttante, mi richiede la lastra, chiede altri consulti che evidentemente danno lo stesso responso: il paziente infatti ritorna.
Rivalutando il caso decido insieme al mio odontotecnico di tentare una strada che sia assolutamente conservativa per il paziente e che in qualche modo possa permettere in futuro il trattamento da me proposto: viene quindi creato un maryland in zirconia che sfrutta non due bensì tre appoggi icludendo il canino ritenuto.Il pezzo viene creato prima in laboratorio con un prototipo in cera e resina che verrà successivamente provato in bocca; particolare attenzione è stata prestata alle proporzioni del dente che rispecchia il suo analogo e alla possibilità di poter apportare un adeguata igiene creando beanze apposite. In bocca il maryland viene cementato con un vetroionomero tipo Ketac cem della 3M. Il paziente viene dunque soddisfatto nelle sue esigenze estetiche e preservato dalle sue ansie e dai rischi che comunque un intervento chirugico comporta.

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